Di cosa mi occupo

Spesso nella nostra società vige uno stigma sociale nei confronti di chi decide di rivolgersi a uno psicologo. Ma cosa significa veramente rivolgersi a uno psicologo? Per avere un’idea più chiara possiamo ricorrere all’etimologia del termine “paziente”. Questa parola deriva dal latino “patere” che vuol dire soffrire. Io come psicologa mi occupo appunto di chi soffre.

La sofferenza si può manifestare nelle persone nei più svariati modi: disturbi d’ansia, fobie, disturbi dell’umore ma anche, più in generale, problematiche relazionali o di gestione delle proprie emozioni.
Quello che mi propongo di fare è instaurare una relazione intima di fiducia con la persona che si rivolge a me nella quale lavorare affinché le sue difficoltà vengano superate.

Credo nell’unità mente-corpo, nell’idea quindi che la mente possa influenzare il funzionamento del corpo e viceversa. Per questo, tra le altre tecniche, utilizzo anche il Training Autogeno. Il Training Autogeno ha una validità scientificamente riconosciuta e può essere impiegato come tecnica di rilassamento per ristabilire un giusto equilibrio psicofisico agendo,attraverso specifici esercizi, sul sistema nervoso autonomo. Può essere dunque utilizzato per una molteplicità di scopi quali, ad esempio, diminuire lo stress e aumentare la propria capacità di gestirlo, migliorare la percezione del dolore, migliorare la qualità del sonno, diminuire la tensione muscolare.